NUCLEO COMUNISTA

Movimento Costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori (Sez.di Lecce) // info: tel 328 2670537 e-mail pcl.lecce@email.it

Manifestazione Roma 18 Novembre

Manifestazione 18 Novembre (vedi foto qui)

Movimento Costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori


                       





Avviamo il processo costitutivo del nuovo Partito Comunista dei Lavoratori

PER UNA NUOVA PROSPETTIVA DEI COMUNISTI


                                                    
                                                     

Giornale Marzo 2006

        

E' disponibile il giornale dell'Amr "Progetto Comunista". Chiunque ne voglia fare richiesta può contattare i seguenti indirizzi:

nucleocomunista@libero.it

progettocomunista.lecce@virgilio.it

o telefonando al 328 2670537.

LA NOSTRA BIBLIOTECA

Cari/e compagni/e, quelli che seguono sono solo alcuni dei testi più significativi della storia del Marxismo Rivoluzionario, e molti altri ne pubblicheremo in seguito, per rispondere alle sempre numereose richieste che ci giungono soprattutto da settori giovanili, interessati a conoscere la storia del movimento comunista e orientati verso la prospettiva di entrare nelle fila dell'Amr. D'altra parte noi siamo sempre più convinti che la conoscenza della storia, la giustezza delle nostre idee e le ragioni delle nostre lotte, contribuiscono  a determinare la coscienza di classe e la consapevolezza  da parte dei giovani, che non è più possibile tacere e subire, ma è obbligatorio alzare tutti insieme, il muro di un opposizione comunista e di classe intransigente contro ogni governo della borghesia, di qualunque colore riverniciato.La lotta paga. Sempre.

Amr Progetto Comunista Lecce

RIVENDICHIAMO LA RESISTENZA IRACHENA

"Siamo per la rivendicazione del diritto alla sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe. Tutti gli episodi in cui ci sono stati nostri caduti, rientrano in tutto e per tutto nelle responsabilità d'una missione militare al servizio dell'Eni. C'è un diritto sacrosanto all'autodeterminazione e a resistere a forze d'occupazione militare che stanno lì per interessi colonialistici. La lotta armata contro l'occupazione militare è giusta."

                                       Marco Ferrando

LE CARICHE DELLA POLIZIA CONTRO GLI AUTONOMI DI MILANO

 

Posto che  condanniamo da sempre i singoli atti di teppismo politico e di gratuita violenza contro la popolazione, e che non nutriamo nessuna simpatia o vicinanza politica con chi vede nell'anarchismo la stella polare, e assodato invece, che tali atti diventano  armi in mano alla reazione borghese e ai suoi  rappresentanti istituzionali, da usare contro chiunque osi manifestare il dissenso anke in modo democratico, allo stesso modo sentiamo  il dovere di affermare con forza che la responsabilità politica di quanto avvenuto a Milano Sabato 11 Marzo va ricercata in coloro, che avendo le prerogative di governare la città in senso civile e rispettoso della nostra storia  profondamente radicata nei valori dell'antifascismo, ha colpevolmente e provocatoriamente concesso le autarizzazioni necessarie a manifestare, agli eredi di quei fascisti che proprio lì, in piazzale Loreto, ebbero la degna conclusione di una sciagurata e vergognosa esistenza. Oggi questi stessi fascisti hanno la possibilità di risuscitare grazie all'ingresso nella coalizione di centrodestra che generosamente li ospita, e grazie anche al silenzio di quella parte della sinistra "comunista" che preferisce tacere davanti allo scandalo dei fascisti in parlamento, e risponde invece con l'esclusione dalle sue liste dei candidati comunisti.  

A.m.r. Progetto Comunista  Lecce

APPELLO AGLI ISCRITTI

 

L'aggressione scatenata da ambienti reazionari di centrodestra e dal centro dell'Unione contro la candidatura di Marco Ferrando, va fermamente respinta dal nostro partito. Nel metodo, la sovranità del nostro partito in fatto di candidature e il carattere politicamente plurale delle stesse, non possono essere sacrificate a pressioni esterne; tanto più a forze di carattere reazionario come AN e Forza Italia o a forze di centro dell'Unione che candidano nelle proprie liste un fondatore di Alleanza Nazionale. Cancellare la presenza di un candidato comunista per soggiacere agli ultimatum di queste forze sarebbe grottesco ed inaccettabile.

Nel merito, le imputazioni politiche rivolte a Marco Ferrando di criticare la natura dello stato di Israele o di rivendicare il diritto di rivolta della popolazione irakena contro le truppe di occupazione, potrebbero essere rivolte a molti di noi. Perchè sono posizioni di ampia parte del nostro partito e largamente presenti nei movimenti di lotta di questi anni. Tanto più inaccettabili risultano queste accuse quando provengono da forze promotrici di missioni militari e di guerra nell'ultimo decennio contro cui il nostro partito si è sempre battuto.

Cedere a tali pressioni, inchinarsi all'ingiunzione del ministro degli esteri Gianfranco Fini, rimuovendo la candidatura di Marco Ferrando, già per altro votata dal Cpn del Prc, sarebbe di pessimo auspicio per il futuro del nostro partito. Per questo, pur avendo espresso orientamenti congressuali diversi, chiediamo con forza la riconferma della candidatura di Marco Ferrando, respingendo per altro, il paradossale quanto cinico metodo delle consultazioni telefoniche dei singoli compagni del Cpn, da parte del nostro segretario, per chiedere se sono d'accordo o meno sulla cacciata di Ferrando, evitando così il vero ed unico luogo preposto a tale scopo, con l'evidente fine di sottrarsi al confronto con l'assemblea, visti gli attestati di solidarietà che stanno giungendo da tutte le direzioni nel partito, per Marco Ferrando.

Venerdì 24 Febbraio alle ore 20.00, si terrà nella sede del Circolo "Roberto Orsi", via Agrigento a Lecce, un incontro con tutti gli iscritti e simpatizzanti proprio su questa penosa vicenda, a cui parteciperà il compagno Marco Ferrando.      

Info: nucleocomunista@libero.it      

A.m.r. Progetto Comunista Lecce  Tel: 328 2670537